Alcuni interessanti sviluppi…

… si profilano nei capitoli già inviati dai quattro angoli del web.
Oggi è venerdì, e ancora li posso tenere sotto gli occhi e guardarli come fossero boccioli, o qualcosa del genere.
Altri appassionati, mi dicono, sono all’opera.
Avido attendo nuovi contributi per conoscere insieme a voi il destino di una certa brava persona.
In ogni caso, molti sembrano essere d’accordo su un fatto: nel secondo capitolo, impariamo qualcosa di più sul Carta e determinate persone a lui vicine.
Molti, e come dare loro torto, vedono arrivare allo scoperto presenze femminili, altri ci raccontano meglio che genere di avvocato sarebbe Gennaio.
Il meglio, però, è che nuove vertigini si profilano nei capitoli in arrivo.
C’è tempo fino a domenica.

‘Inspirate, espirate, e con la gioia del saccheggio datevi a profanare lo stolido pallore della pagina sgombra’.
Alceo Rodriguez, ‘La pelle del serpente’.

Alcuni interessanti sviluppi…ultima modifica: 2003-10-17T11:22:58+02:00da ermetre_trere
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7 pensieri su “Alcuni interessanti sviluppi…

  1. Chi ha detto che quel plico e lo zaino contengono una pistola?
    Infondo non poteva starci un’arma lunga… e poi il ns Lorenzo si domanda se avrebbe trovato una pistola….
    Dobbiamo credere che ci sia un’arma li dentro. Ma fino a quando?
    C’è un uomo, un uomo importante inchiodato su una sedia a rotelle, ha bisogno di aria, di un vasodilatatore particolare, strano, se lo tasti sembra quasi un revolver….
    E poi c’è lei, carina, semplice, che spinge quella sedia. Lei che ha in mano quello strumento che bisogna sostituire…
    Ci sono le foto… un camice bianco…. il medico… Lorenzo non ha mai fatto il medico… bisogna imparare fingere…. perchè… per chi?… deve morire quell’uomo….

  2. Qualcuno ha scritto che l’evoluzione dei risvolti, il mosaico di talenti e il ritmo delle ispirazioni potrebbe anche cambiare radicalmente il titolo del racconto. Ma, aldilà di tutte le congetture, trame e sottotrame, il mio unico punto di riferimento resta il titolo; è la prima cosa che mi ha insegnato la maestra “mai andare fuori tema..” ed è sempre stato un forte stimolo, data la mia cosmica pigrizia, farmi dare un titolo.
    Il Carta me lo immagino a modo mio, credo di dare per scontato che chi ha tessuto l’incipit non abbia avuto necessariamente l’identikit del nostro uomo, lo crederei più possibile se a scrivere l’incipit fosse stata una persona sola.
    Questo Presidente non se lo fila nessuno, nonostante il sorriso, nonostante governi la trama di questo cyber-racconto. .
    Vi ringrazio x i preziosi approfondimenti , non so se farò in tempo a cimentarmi nel secondo capitolo, se lo farò penserò al Presidente che arriva, immaginando forse una carboneria di brave persone ad attenderlo.
    ..in genere l’arte è profetica

    resto in risonanza
    paola ics

  3. Interessante davvero l’iniziativa.. .ma troppo tardi l’ho scoperta, per cui più che un capitolo ieri ho buttato giù un’idea, un incontro femminile per il nostro protagonista, casuale? O forse no?
    Vogliate leggermi e dire il vostro parere…nel mio blog, magari sarà l’inizio del terzo chissà!

  4. nn voglio assolutamente dare una lezione su come condurre un romanzo colettivo, nn sta a me, e anche se mi competesse nn saprei da dove iniziare, ma sento di dover esprimere alcune riserve sul modo in cui questo lavoro viene portato avanti. voglio dire che mi aspettavo da questo blog una specie di brain-storimimg rivolto alla creazione del peronaggio-cart a e degli altri protagonisti della storia. quello che invece si sta verificando è una sorta di caccia al tesoro, il cui premio principale è la personalità di carta. nn sto dicendo che chi decide di scrivere il secondo capitolo dovrebbe farlo in completa libertà, ignorando gli input compresi nel primo. voglio dire che questo blog dovrebbe forse fornire più spunti creativi, e nn di ricerca di quello che implicito e/o espresso soltanto tra le righe del primo capitolo. ripeto, la coerenza è necessaria, altrimenti il romanzo diventerebbe soltanto una specie di brodaglia confusionaria, ma trovo che per come stanno andando ora le cose la creazione, la mitopoiesi, come la dfinirebbe una parte di ermete, stia decisamente latitando, in nome di un gioco a metà strada tra un rebus e indovina chi. credo che ermete ci stia mettendo del suo in questo, pungolando i potenziali scrittori a dedurre elementi della personalità di carta da quanto già scritto, mentre dovrebbe essere proprio il contario, con i lettori a provocare ermete. si tratta forse di una critica troppo impulsiva, che però nasce proprio dall’interesse per questo progetto e dalla stima per i suoi autori. pertanto in bocca al lupo, e buon lavoro

  5. è vero quello che scrivi sulla caccia al tesoro collettiva ma è anche vero che siamo alla seconda puntata individuale. sarai tu a scrivere, verrai forse copiato-e-incol lato, fuso nell’ordito, questo gioco della “pelle del serpente”, la pagina sgombra e la rete pullulante di creatività.
    che bella storia fratello! comunque vada, anche se non capiremo perché sorride il Presidente 🙂

  6. risvegliare brave persone addormentate, mi viene in mente il sonno degli adepti delle sette o dei guerrieri. Se e’ una brava persona ha doti speciali se Gennaio l’ha scelta e’non sara’ la sola ma appartiene ad un gruppo di persone precettate da lui .Mi domando in che altre occasioni si era gia’ recato Carta nel rudere ? Aspettava l’annuncio con ansia presumo se poco dopo le sette era al bar a scorrere le pagine per trovarlo.Se il timore e’ quello di trovare una pistola il dottore la sa’ anche usare ed un plico voluminoso con le istruzioni alla vecchia maniera mi sembra un metodo un po’ obsoleto per comunicare messaggi tanto segreti.

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